Cosa è il mediatore di aderenza e perché è così importante?

Un alleato indispensabile per la nostra manicure in gel: il mediatore di aderenza

 

Ciao ragazze, molto spesso mi capita di leggervi e nelle richieste e domande che mi fate, torna sempre lo stesso quesito: “quanto è importante il mediatore di aderenza e quando va applicato?“.

Partiamo dal principio, so che tantissime di voi sono autodidatte e cercano in ogni modo di migliorarsi e imparare tramite tutorial e consigli richiesti a me o anche sul nostro gruppo Facebook.

Una cosa che consiglio molto spesso è che però, bisogna sempre formarsi e aggiornarsi sui vari corsi, da quelli base a quelli più avanzati. Ricordatevi che sono sempre disponibile a sapervi orientare sul corso più adatto a voi, a seconda della vostra richiesta.

Detto ciò parliamo di questo prodotto tanto discusso e richiesto: il mediatore di aderenza.

Nonostante sia un prodotto necessario e importante, non è ben conosciuto e correttamente utilizzato da tutti. Siete in tante a non sapere con precisione di cosa si tratti e perché sia così importante usarlo.

Vi spiegherò quindi nel dettaglio cosa è il mediatore di aderenza, perché è così importante, il suo corretto utilizzo ed infine la differenza tra mediatore di aderenza con acido e mediatore di aderenza acid free.

Innanzitutto, cosa è?

Il mediatore di aderenza è perfetto per preparare l’unghia all’applicazione delle basi dei colori per semipermanenti e alla ricostruzione in gel, in acrilico  e acrylgel senza rovinare unghie e cuticole.

Perché è così importante?

Mi capita di vedere molti lavori che purtroppo si rovinano rapidamente, creando un sollevamento prematuro a causa della non aderenza del gel sulla superficie dell’unghia. Questo perché non è stata effettuata una buona preparazione e opacizzazione dell’unghia naturale per far sì che il  mediatore di aderenza  garantisca la perfetta adesione del gel sull’unghia.

Tuttavia ricordo sempre che è  importante e assolutamente rilevante eliminare lo strato lipidico e l’acqua che sono componenti dell’unghia stessa, che spesso sono la causa per una errata adesione dei prodotti per la ricostruzione.

Come si applica?

Prima di ogni trattamento igienizzate sempre le vostre mani e quelle della vostra cliente, per evitare infezioni. Posso consigliarvi il nostro Igienizzante (art. 2506). Successivamente spingete e rimuovete accuratamente le cuticole aiutandovi con il Cuticle Remover (art. 1906) e con lo Spingicuticole punta quadrata (art. 2853).

Per sapere di più su come trattare le cuticole, come eliminarle e curarle clicca qui, tantissimi consigli e prodotti da usare.

Opacizzate l’unghia naturale con una lima ( lima oro art. 2914) e deidratatela. Il nostro Fast prep (art. 2515) è perfetto perché si tratta proprio di un prodotto ideato per deidratare l’unghia prima di qualsiasi lavoro di ricostruzione (semipermanente, sistema in gel, in acrilico e in acrylgel) ideale per la preparazione dell’unghia naturale. Adesso si può concludere il trattamento con il nostro mediatore di aderenza, il Fast Bonder ( art. 2079). Mi raccomando state attente a non applicare il prodotto sulle cuticole, ma esclusivamente sulla superficie dell’unghia, per evitare irritazioni o altri danni. Lasciatelo asciugare per qualche secondo all’aria per poi procedere con il trattamento successivo. Potrai adesso effettuare una perfetta ricostruzione o una stesura impeccabile del semipermanente.

Cosa è importante sapere sui mediatori di aderenza:

In commercio non esiste solo una tipologia di mediatore di aderenza. Potete imbattervi nel primer acido ( principalmente utilizzato per la ricostruzione in acrilico). Contiene acido metacrilico e come tutti gli acidi va usato con molta cautela, non deve entrare assolutamente in contatto con la cute e occhi, perché potrebbe causare un danno anche permanente. Questo prodotto va ovviamente dosato, poiché un suo uso eccessivo renderebbe la lamina troppo bagnata e i prodotti successivamente applicati non avrebbero una buona adesione e il lavoro finale fatto sulla mano, risulterebbe imperfetto. La funzione del primer acido è quella di rendere la lamina ungueale più porosa senza aggredirla. Non è da sottovalutare che stiamo parlando di un prodotto  che se usato in modo corretto non porta rischi per la salute ma se diversamente utilizzato potrebbe farlo.

Personalmente infatti tengo a sconsigliarlo sempre.

Per questo il nostro mediatore di aderenza Fast Bonder è privo di MAA (acido metacrilico), così da non aggredire e danneggiare le unghie naturali.

Come avete potuto leggere il mediatore di aderenza è essenziale per un lavoro perfetto e duraturo, bastano pochi prodotti, ovviamente professionali, e il gioco è fatto. Ragazze sono davvero poche accortezze che messe insieme renderanno ognuna di voi una vera professionista del settore nails.

Spero di esservi stata d’aiuto, sapete quanto mi piace darvi consigli e aiutarvi.

Vi lascio inoltre il link al canale Youtube di Gamax, in cui ogni settimana vengono pubblicati video tutorial su prodotti, tecniche e trattamenti. In queste settimane è stato pubblicato proprio il video sul mediatore di aderenza, che non potete assolutamente perdervi così da vedere direttamente la sua corretta applicazione e tutti prodotti di cui vi ho parlato prima.

Ricordatevi di iscrivervi al gruppo Facebook per chiedere consigli e pareri e di seguire le pagine Instagram e Facebook per rimanere aggiornate sulle nuove collezioni e i nuovi prodotti. Inoltre, potete ispirarvi alle tantissime nail art che vengono pubblicate sia sul gruppo Facebook che sulla pagina ufficiale Gamax.

Vi aspetto

Come sempre vi abbraccio,

Lory

 

 

 

 

 

Lady like: la nuova collezione di semipermanenti Gamax.

Tutte le informazioni sulla nuova collezione di colori semipermanenti

Da più un decennio sono quotidianamente circondata da decine di donne, donne che sorridono, donne soprappensiero, donne che stanno lottando contro qualcuno o qualcosa… ma molto spesso donne che ancora non hanno trovato sé stesse.

Questa collezione vuole essere un segnale forte e chiaro all’amarsi e all’accettarsi così come si è: è un tributo alle donne.

Ho scelto di chiamarla Lady Like perché in inglese significa “signorile, di classe” ma il Like non può che farci pensare ad una cosa sola: i social. È quindi una collezione di semipermanenti per donne che amano mostrarsi, apparire ed essere belle in primis per loro stesse ma che non disdegnano anche la popolarità. Donne a cui piace mostrarsi, condividere frammenti della loro vita, pubblicare i propri piccoli grandi traguardi.

Ho immaginato “Lady Like” come una sorta di continuazione della precedente “Re-bel”.

Pensate a due sorelle, così simili, eppure completamente diverse.

Re-bel è la figlia minore, quella che esce e fa tardi la sera, che è sempre contro ogni regola e ogni schema, che si diverte senza pensare alle conseguenze, che ama la street art e la trasgressione.

Lady Like è la sorella maggiore: quella a modo, che frequenta solo posti di classe, a cui piace apparire, che sa essere fine ed elegante, ma anche trasgressiva quando occorre. Due facce della stessa medaglia, ad ogni modo due sorelle che amano l’arte e il bello.

Lady Like è la donna che ha smesso di ribellarsi, che è arrivata alla piena consapevolezza di sé, nel bene e nel male, si ama e si accetta così come si è. Ogni “difetto” è un segnale di unicità, perché quello che deve essere chiaro è che non c’è un solo modo per essere belle: ognuna lo è a modo suo.

Dietro ogni nome delle nostre nuove nuance c’è una storia che ha come filo conduttore il concetto di woman power. Tutti i più famosi brand di moda stanno ponendo una particolare attenzione alla lotta contro il body shaming, volevamo supportare la causa che riteniamo giustissima ma farlo a modo nostro. L’attenzione alla bellezza in ogni sua forma è quello che da sempre ci contraddistingue, questa volta però volevamo parlare della bellezza delle differenze caratteriali, che sono quelle che alla fine ci rendono uniche.   I nomi delle nostre nuove nuance sono infatti tutti aggettivi che spesso vengono usati per esprimere un parere negativo su una persona ma che alla fine la rendono unica e speciale così com’è.

Snob (art. 9090) è la chicca di questa collezione di semipermanenti. Una colorazione davvero particolare che a primo impatto potrebbe risultare metallica ma che ha delle sfumature di glicine irresistibili. Un colore speciale, così come le donne che lo sceglieranno. Essere snob, avere la puzza sotto il naso, può farvi risultare antipatiche ma chi vi conosce davvero e fino in fondo capirà che spesso più che snob siete semplicemente brave a selezionare con chi o con cosa non vi va di perdere tempo :p

 

Chic (art.9091) tenue e delicato, non passa mai di moda.  Spesso vi hanno definito con fare sprezzante: “Una tipa chic”? E vi siete sentite prese di mira? Essere chic significa sapersi distinguere con classe ed eleganza ed adattarsi ad ogni contesto.

Sensual (art.9092) una nuance semipermanente di un rosso acceso e brillante, reso ancora più speciale da un velato tocco di glitter che renderà la tua manicure unica. Essere sensuali è un dono innato, e non vuol dire per forza essere volgari o provocanti, la sensualità è fatta di classe, eleganza e intelligenza.

Wild (art.9093) è un bel marrone, super in voga sulle passerelle quest’anno. Un colore che mi ha riportato subito al contatto con la natura e a quell’anima un po’ selvaggia che è dentro ciascuna di noi. Il sapersi adattare ad ogni situazione, quella spiccata capacità di probelm solving e di uscire a testa alta anche dalle situazioni più complicate.

 

Liar (art.9094) chiaro e tenue, come le bugie bianche, quelle che ci hanno insegnato a dire da piccole per non ferire. Si, ogni tanto siamo anche un po’ bugiarde, ma sempre a fin di bene. Una manicure con questo colore vi ricorderà quanto siete buone.

Pretty (art.9095) una sfumatura di porpora che mancava nella nostra gamma di colori semipermanenti. Tra i colori più usati sulle passerelle, carino come te. La scelta è caduta su questo aggettivo perché spesso essere carine è un’arma a doppio taglio, messa nelle mani sbagliate potrebbe farvi del male.

Che dirvi?

Spero di vedere un inverno colorato con queste sei nuove nuance di semipermanenti, spero di vedervi brillare, sorridere e amare.

Spero che siate sempre voi stesse ragazze, perché ognuna di voi è un piccolo spettacolo.

Un abbraccio,

la vostra Lory

Cuticole: cosa sono e come eliminarle.

Come trattare le cuticuole: tutte le differenti scuole di pensiero.

Qual è il primo difetto che noto in una nail art ben fatta? Indubbiamente mi soffermo a pensare a come sono state trattate le cuticole.

Cosa sono le cuticole? Le cuticole, o pellicine, sono inspessimenti della cute che tendono anche a distaccarsi e alzarsi, rivelandosi oltre che antiestetiche e brutte a vedersi, particolarmente fastidiose. La loro funzione è indispensabile, tutelano l’unghia e la proteggono da eventuali infezioni e micosi. Sono una sorta di barriera che evita il contatto diretto della radice dell’unghia con batteri.

Quindi, anche quando si parla di rimozione delle cuticole, si parla sempre di eliminare quelle in eccesso e particolarmente fastidiose, non andando assolutamente a toccare la zona dell’iponichio.

La tendenza di molti, in periodi di particolare stress, è quella di mangiucchiarle, creando spesso arrossamenti, gonfiori e spesso anche lievi sanguinamenti. Suggerite sempre alle vostre clienti di evitare, rischiano di creare inestetismi davvero brutti da vedere e soprattutto potrebbero dare il là a infiammazioni come il girodito o patereccio.

Esistono varie scuole di pensiero su come trattare le cuticole, molte dipendono anche dal tipo di manicure che si va ad effettuare:

  • Nella manicure classica le cuticole vanno tagliate con le tronchesine, ovviamente non ci si può improvvisare esperte, occorre aver seguito un corso apposito (ossia quello che rilascia la qualifica di estetista) … il rischio è quello di peggiorare la situazione provocando sanguinamenti;
  • Nella manicure europea le cuticole vengono invece ammorbidite con un gel di emulsione e poi vengono spinte in modo delicato con un bastoncino di legno;
  • Nella dry manicure le cuticole vengono trattate con punte di fresa, quindi avvalendosi dell’utilizzo di un micromotore. E qui ragazze ci tengo a specificare che aver ricevuto l’adeguata formazione è indispensabile trattandosi di uno strumento estremamente delicato, non basta affidarsi a tutorial su youtube, occorre che le prime volte che effettuate trattamenti vi esercitiate sotto gli occhi attenti di una docente esperta.

Il suggerimento per le ragazze meno esperte è quello di trattare le cuticole dopo aver ricostruito correttamente in gel, il rischio è quello di pasticciare troppo con eventuali piccole ferite che potreste causare.

Il mio consiglio è, dove è possibile, eliminare le cuticole senza tagliarle. Come?

Esistono appositi prodotti atti alla rimozione delle cuticole, da non confondere con gli oli per cuticole, che facilitano la rimozione delle stesse. In casa Gamax, ci vantiamo dell’efficienza e dell’efficacia, del nostro cuticle remover. Il cuticle remover, è quello che comunemente viene definito sciogli cuticole, va applicato e lasciato agire sul giro cuticole, contiene una soluzione alcalina che agevola la rimozione. Vi consiglio di lasciarlo in posa solo per poco tempo e di sciacquare subito le mani.

A questo punto le nostre cuticole o pellicine saranno pronte per essere trattate con uno spingicuticole, consigliamo di usare uno spingicuticole puntaquadrata concepito apposta per questo.

 

Come si usa uno spingicuticole?

La rimozione delle cuticole con questo metodo è sicuramente più semplice e lineare rispetto a quella che prevede l’utilizzo delle tronchesine o della fresa. Il trucco è essere delicate e decise allo stesso tempo e applicare una leggera pressione verso il basso, vi renderete conto che il cuticle remover ha agito alla perfezione perché riuscirete ad ottenere in poco tempo il risultato desiderato.

 

Molti tendono a sconsigliare l’utilizzo di questi prodotti scioglicuticole, indicando tra le motivazioni la composizione chimica degli stessi e la possibilità di danneggiare la pelle. Ovviamente, bisogna avere particolare attenzione nell’applicazione e nel risciacquare le mani subito dopo per evitare che la soluzione alcalina continui ad agire, ma seguendo queste semplici regole si può stare tranquilli.

Come si può facilmente immaginare, le cuticole soprattutto se rimosse in modo aggressivo, tendono a ricrescere  e inspessirsi

Esiste un modo per eliminare definitivamente le cuticole?

Esistono sicuramente modi per evitare o ritardare la crescita, uno dei più semplici? L’utilizzo costante di un olio per cuticole.

Gli oli per cuticole vanno applicati dopo ogni trattamento di manicure intorno al giro cuticole e vanno massaggiati delicatamente. Contengono tantissime vitamine e proprietà naturali che nutrono e rinforzano la cute in questa zona molto particolare e delicata.

L’utilizzo di saponi e detersivi particolarmente aggressivi tende a favorire la ricomparsa delle cuticole, quindi in questo caso, il suggerimento è quello di applicarlo quotidianamente.

L’applicazione dell’olio per cuticole può diventare parte della vostra routine, un momento che dedicate solo a voi mentre magari guardate una serie tv o un programma, massaggiate delicatamente ogni singolo dito per idratare a fondo la cute. Nella gamma Gamax esistono addirittura diverse fragranze per il prodotto, ognuna di loro ha la sua particolare profumazione che rende l’applicazione più piacevole.

Tra i preferiti delle nostre clienti quello alla vaniglia e alla rosa, profumazioni dolci e delicate che lasciano sognare.

Tirando le somme:

Le cuticole sono indispensabili per la salute dell’unghia, tal volta però possono risultare antiestetiche e fastidiose. Se potete, a meno che non vi viene esplicitamente richiesto dalla cliente, cercate di evitare la rimozione delle cuticole. Se utilizzate una tronchesina o un micromotore fatelo solo dopo aver seguito un corso, quando siete pienamente padrone della tecnica giusta.

Il consiglio è sempre quello di spingere semplicemente le cuticole dopo aver applicato un prodotto sciogicuticole, nel nostro caso l’amato cuticle remover.

L’attenzione alle cuticole è fondamentale in ogni lavoro di manicure per avere una corretta e omogenea applicazione, precisa fino al giro cuticole.

 

 

 

 

 

5 regole per ricominciare dopo le vacanze

onicotecnica

 

Buone abitudini di un’onicotecnica dopo le ferie

Lo so, il rientro dalle vacanze spesso può essere davvero traumatico.

Fino a ieri il vostro unico pensiero era abbronzarvi senza il segno del costume e adesso vi siete ritrovate a combattere tra appuntamenti, refill, clienti impazienti di avere una nuova ricostruzione unghie e un miliardo di cose da fare?

Il pensiero di riprendere in mano lime e pennelli vi avvilisce?

Tranquille, è successo a tutte. Risedervi alla vostra postazione ed essere circondate dai vostri strumenti di lavoro vi sembrerà quasi un’incubo.

Dove sono finiti i tormentoni dell’estate? Gli aperitivi al tramonto e le giornate senza pensieri? Piacerebbe a tutte avere una vita in vacanza ma purtroppo non si può, quindi non ti resta che tirare fuori gli artigli e tirare fuori tutte le tue armi segrete per realizzare i tuoi eccellenti lavori di ricostruzione unghie.

Vi elenco i miei semplici rimedi, studiati e collaudati nel corso degli anni.

Ecco le 5 regole per ricominciare dopo le vacanze:

 

1 Non vi caricate di appuntamenti

I primi giorni dopo il rientro sono i più traumatici. Stare tutto il giorno tra la polvere della limatura unghie con fresa al posto della sabbia, l’odore di acrilico invece di quello della salsedine e i colori dei gel invece di quelli del tramonto vi farebbe impazzire.

Ricominciate quindi a piccole dosi, un paio di appuntamenti al giorno e poi man mano intensificate fino a riprendere il vostro pieno regime.

Lo so, sarà difficile tenere a bada le clienti che da settimane vi aspettano per avere una nuova ricostruzione unghie… ma confido nelle vostre doti diplomatiche.

2 Cercate nuovi stimoli

Non rischiate di farvi sommergere dalla routine, questi sono i giorni in cui dovete darvi nuovi stimoli.

Settembre può essere il mese giusto per iniziare quel corso che rimandate da tanto, per sperimentare quella tecnica che da tempo guardate o per lanciarvi in qualche nuova avventura.

E’ anche l’occasione adatta per informarvi sulle tendenze dei colori autunnali unghie o su quale sarà la moda delle unghie gel inverno. Farvi trovare sempre pronte è indispensabile, quando siete cariche di tanti colori le clienti possono essere indecise e farsi prendere da mille dubbi tempestandovi di domande e chiedendovi consiglio: sapere cos’è di tendenza e cosa riempie le passerelle ma anche le vetrine dei negozi vi può essere d’aiuto per rendere il vostro parere più accreditato.

Quindi, perché no? Ogni tanto fermatevi un attimo a sfogliare le pagine patinate di qualche rivista di moda, può regalarvi davvero interessanti spunti di riflessione.

3 Sbizzarritevi

Usate colori inediti, approfittate di questo fine stagione per utilizzare toni accesi e strane combinazioni di colori. Osate, osate e osate… e perché no, approfittatene per arricchire la vostra collezione di colori, acquistate nuove nuance e date più possibilità di scelta alle vostre clienti.

Loro saranno più felici e voi sarete più creative 😊

Non limitarti ad usare i soliti colori unghie, libera la tua fantasia per creare tanti piccoli capolavori. Non dimenticare mai che le mani delle tue clienti sono il tuo miglior biglietto da visita, un lavoro originale, una manicure precisa e una nail art ben fatta attireranno sicuramente l’attenzione di chi le guarderà. Il passaparola è da sempre lo strumento di marketing più efficace!

 

4 Fate ordine

È proprio questo il momento di mettere in ordine le ruote dei colori, di cambiare la predisposizione delle boccette sugli scaffali, di rivedere la grafica del tuo listino prezzi che da tempo non ti convince più, di comprare quel quadro per abbellire quella parete o di sostituire quel poster che vi ha stancato da un po’.

A volte basta davvero poco per farvi cambiare prospettiva.

Approfittatene anche per fare ordine nella vostra galleria del cellulare, avrete sicuramente migliaia di foto delle vostre nail art e ricostruzioni in gel migliori, usatele per arricchire i vostri profili social in cui deve emergere con prepotenza che siete un’onicotecnica.

Mostrare le manicure e le nail art è il miglior modo con cui un’onicotecnica può farsi pubblicità e farsi conoscere dal maggior numero di clienti possibili.

Nail art matt

5 Sorridete sempre

A prescindere dal risultato finale della nail art che andrete a realizzare la vostra cliente tornerà o meno in base a come si è sentita mentre si sottoponeva al trattamento, metterla a suo agio, farla sentire coccolata è d’obbligo per il vostro lavoro di onicotecnica. In quel momento voi non state effettuando una semplice manicure, un refill o una ricostruzione in gel: le state offrendo un servizio che va oltre, è un momento che la cliente sta dedicando a se stessa.

Essere un’onicotecnica non è sempre semplice, abbiamo scelto di lavorare con le mani e per le mani ma la nostra arma vincente è un po’ più su… è il nostro sorriso.

Il sorriso è la vostra arma vincente, e anche se preferireste stare sdraiate ad ascoltare “Mambo Salentino”, sorridete e siate felici: fate il lavoro più bello del mondo… aiutare gli altri a sentirsi belli!